La Regione Lazio sostiene i nuovi talenti e le produzioni audiovisive low budget con contributi a fondo perduto fino a 500.000 euro. Domande dal 15 ottobre al 4 novembre 2026.

La Regione Lazio rafforza il proprio impegno a sostegno dell’industria cinematografica e audiovisiva con “Lazio Next Generation – Anno 2026”, il nuovo avviso pubblico che mette a disposizione 3 milioni di euro per la realizzazione di opere cinematografiche e audiovisive a basso budget.

L’iniziativa, approvata con Determinazione n. G13701 del 7 ottobre 2026, punta a promuovere i nuovi talenti, sostenere le imprese di produzione indipendenti e valorizzare il patrimonio culturale e territoriale del Lazio, favorendo la crescita dell’occupazione e dell’intera filiera audiovisiva regionale.

LE OPERE FINANZIABILI

Il bando sostiene la realizzazione di opere con un costo complessivo di produzione non superiore a 2,5 milioni di euro, appartenenti alle seguenti categorie:

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Opere di finzione destinate al cinema, alla televisione o al web;

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Documentari;

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Opere di animazione;

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Cortometraggi.

Sono ammissibili le produzioni che hanno avviato le riprese nel corso del 2026 e quelle non ancora avviate, purché rispettino le tempistiche previste dall’avviso. Le opere non devono risultare già completate alla data di presentazione della domanda.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono accedere ai contributi le piccole e medie imprese e i produttori indipendenti in possesso dei requisiti previsti dall’avviso, titolari dei diritti di sfruttamento dell’opera almeno per il territorio italiano.

I soggetti richiedenti devono disporre di almeno una sede operativa attiva nel Lazio ed essere in regola con gli obblighi fiscali e contributivi.

Ogni impresa, considerando anche le società collegate, può presentare una sola domanda relativa a una sola opera.

CONTRIBUTI FINO A 500.000 EURO

Il finanziamento è concesso a fondo perduto e viene calcolato sulle spese ammissibili sostenute nel territorio regionale.

Il contributo previsto è pari al:

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20% delle spese ammissibili per le opere di finzione cinematografiche, televisive e web, diverse dalle opere prime e seconde;

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25% delle spese ammissibili per documentari, animazione, cortometraggi, opere prime e opere seconde.

Sono inoltre previste premialità per le produzioni che valorizzano i territori del Lazio al di fuori di Roma Capitale, coinvolgono imprese e professionisti regionali e adottano misure di sostenibilità ambientale.

L’intensità complessiva del contributo, comprese le premialità, può raggiungere il 30% delle spese ammissibili, nel rispetto dei limiti previsti.

Il contributo massimo concedibile varia in base al costo complessivo dell’opera:

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50.000 euro per produzioni fino a 300.000 euro;

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200.000 euro per produzioni oltre 300.000 euro e fino a 1 milione di euro;

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500.000 euro per produzioni oltre 1 milione e fino a 2,5 milioni di euro.

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E NUOVI TALENTI

Le opere devono avere un adeguato radicamento nel territorio regionale, attraverso riprese, ambientazioni, maestranze, fornitori e attività di post-produzione realizzate nel Lazio.

Scopri il bando